L’olivo domestico, se allevato per produrre olive, richiede opportune concimazioni. Scopri come reintegrare i nutrienti, per piante sane e produttive

Come ogni albero da frutto, anche l’olivo va concimato per migliorare la produttività della pianta e la qualità del raccolto. Non che gli olivi non riescano a sopravvivere senza concimazioni, sono piante estremamente rustiche e si accontentano di pochi nutrienti, ma di certo le olive che produrranno saranno più piccole e meno saporite.
L’apporto di nutrienti va sempre tarato in base alle reali necessità della pianta e in relazione alle caratteristiche del suolo ma in linea generale e per piccole produzioni valgono le indicazioni che seguono.

Come si concima l’olivo: la preparazione del terreno
Mentre si lavora il suolo che ospiterà gli olivi, è buona norma interrare del letame maturo con lo scopo di creare una riserva di nutrienti a lungo termine per le radici delle piante.
Durante la primavera, distribuite circa 4,5 kg di letame bovino maturo ogni metro quadrato e sotterrate con cura il concime.                                     

Come si concima l’olivo: la concimazione nei primi anni della pianta
Dopo aver messo a dimora le giovani piante di olivo, bisognerà aspettare un po’ prima che inizino a produrre i frutti. Nei 4 anni successivi all’impianto, la concimazione servirà a rafforzare gli alberelli e a migliorare lo sviluppo di rami e radici. Ecco perché in questo periodo ogni pianta ha bisogno di nuovi apporti nutritivi, in particolare di azoto, da distribuire sul terreno sottostante la chioma in due passaggi annuali, uno subito prima della primavera, e l’altro subito dopo la fioritura, prima dell’estate. Provate NutriONE Orto, un prodotto innovativo e completo per la nutrizione naturale di frutta e ortaggi. La sua formulazione consente una pratica applicazione e la somministrazione di tutti gli elementi necessari per il corretto sviluppo vegetale. In linea di massima si possono distribuire 400 g di NutriONE Orto l’anno successivo al trapianto (di cui il 60% con il primo passaggio, il 30% dopo la fioritura) e aumentare la dose di 300 g ogni anno, fino al quarto.

quando e come intervenire per concimare l'olivo

Come si concima l’olivo: la concimazione di produzione
Dopo 4 anni dall’impianto, la pianta di olivo inizia a produrre quantità significative di frutti, per questo motivo ha bisogno di avere a disposizione più nutrienti per reintegrare quelli persi con l’asportazione delle olive. Il riferimento che solitamente si utilizza in questa fase per capire come concimare l’olivo è il quantitativo di olive prodotte. In linea generale, utilizzando una soluzione come NutriONE Orto, si possono distribuire, per ogni kg di olive raccolte, 140-150 gr di concime. La somministrazione può avvenire in un’unica operazione alla fine dell’inverno.

Come si concima l'olivo

L'olivo e le sue molteplici proprietà

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