Quando si concima il ciclamino? Quale prodotto scegliere e come distribuirlo? Ecco i trucchi per la cura di questa pianta bulbosa dai bellissimi fiori

Il ciclamino coltivato da vaso è tra le poche piante che ci regalano colorate fioriture per tutto l’inverno. Non si tratta di una pianta particolarmente esigente, ma serve garantirle una concimazione adeguata e regolare per l’intero periodo vegetativo. Ecco come fare.
Innanzi tutto, per chi non lo conosce, va detto che il ciclamino da vaso è una bulbosa che entra in riposo vegetativo (dormienza) con i primi caldi per poi germogliare di nuovo la successiva stagione. Il periodo durante il quale saranno necessarie maggiori cure colturali, tra cui la concimazione, è dunque limitato ai mesi più freddi che vanno da fine autunno all’inizio della primavera; il fabbisogno durante la fase di dormienza si limita alla somministrazione d’acqua per evitare che il terreno si secchi completamente.
La fertilizzazione di questa pianta va effettuata con concimi liquidi da diluire nell’acqua d’irrigazione. Per non danneggiare il bulbo, acqua e concime devono essere somministrati riempiendo il sottovaso e lasciando che il terriccio si imbeva, saranno sufficienti 15 minuti, trascorsi i quali va rimosso quanto non è stato assorbito.
Mentre le annaffiature dovranno avere una frequenza tale da mantenere il terriccio sempre umido (mai zuppo), la concimazione, durante la fase vegetativa, dovrà avvenire regolarmente ogni 15-20 giorni ed essere interrotta completamente durante la dormienza del bulbo.
Un ottima soluzione per ciclamini è NutriOne Liquido, da somministrare secondo le concentrazioni riportate in etichetta: consente apporti nutritivi bilanciati, una crescita sana e fioriture abbondanti. Per intensificare il colore dei fiori, integrate la normale fertilizzazione con due applicazioni di FullcolorMAX seguendo le indicazioni presenti sulla confezione.

Come concimare i ciclamini da vaso

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