Il trapianto è uno dei momenti più importanti e delicati nella vita di una pianta. Che abbiate acquistato delle piantine in vivaio o che le abbiate coltivate dal seme, che siano specie erbacee, alberi o arbusti, ecco i consigli che fanno per voi.
Regola numero uno: trapiantate solo se il terreno non è eccessivamente bagnato. Oltre a essere più difficile da lavorare, troppa acqua nel terreno potrebbe danneggiare le radici e compromettere la riuscita dell’operazione.
Anche la temperatura gioca un ruolo essenziale, evitate di mettere a dimora le piantine se la colonnina di mercurio segna meno di 10 °C, di giorno come di notte.
E ora si comincia, dopo aver acquistato o allevato le specie che preferite, preparate il terreno che le ospiterà asportando tutte le infestanti. Zappettate il suolo oppure estirpate le erbacce a mano, ricordate di eliminare anche le radici per evitare che le malerbe possano crescere nuovamente. Il consiglio è quello di afferrarle alla base e estrarle dal suolo con un leggero movimento rotatorio del polso, dopo un po’ di pratica riuscirete a padroneggiare al meglio questa tecnica.

Il trapianto in giardino, come si fa

Piantine da fiore e bulbi

Decidete come disporre le piantine e bulbi nell’aiuola, ricordandovi di sistemate nella parte interna quelle che diventeranno più alte e, per valorizzare i colori, quelle con fiori dalle tinte più calde e sgargianti.
E ora si inizia con il trapianto vero e proprio. Create delle buche poco più grandi del contenitore che le ospita, inserite la piantina all’interno della buca e riempite gli spazi liberi con il terreno che avete appena smosso, infine bagnate abbondantemente.
Nel caso dei bulbi, scavate una buca profonda il doppio dell’altezza del bulbo stesso e interrate la radice carnosa con la punta rivolta verso l’alto.
Un ultimo consiglio, create delle file a “zig-zag” l’aiuola risulterà comunque ordinata pur sembrando più naturale e la bellezza dei fiori verrà valorizzata.

Il trapianto in giardino, come si fa

Alberi e arbusti

Scavate una buca appena più profonda e più larga rispetto al vaso che contiene le piante e sistematevi sul fondo uno strato di argilla espansa o ciotoli. Questa operazione rende il terreno più permeabile evitando dannosi ristagni che creerebbero sofferenza alle radici e, nella migliore delle ipotesi, un ritardo nell’attecchimento.
Una volta posizionata la pianta nella buca, riempite gli spazi vuoti riportando la terra scavata, dopo averla sminuzzatela e infine bagnate abbondantemente.

Il trapianto in giardino, come si fa

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