È primavera e il giardino rinasce. Scopri come averne cura a partire dalla manutenzione del prato: come tagliare l’erba, concimare e irrigare

All’arrivo della primavera non potete fare a meno di effettuare la manutenzione del prato. Irrigare, tagliare l’erba e concimare sono essenziali per sfoggiare un manto erboso perfetto per tutto l’anno. Vediamo nel dettaglio quali sono i lavori da svolgere in giardino durante la primavera (nei mesi di marzo, aprile, maggio e giugno).

Cosa fare in giardino a primavera

Come tagliare l’erba durante la primavera

Lo sfalcio dell’erba, cominciato ai primi di marzo nella maggior parte delle regioni italiane, ha un ruolo importantissimo per la resa estetica del prato.
I prati costituiti principalmente da Agrostis stolonifera e dalle varietà più fini di Poa preferiscono altezze di taglio vicine ai 2,5 cm mentre quelli composti da Festuca e Lolium van tagliate a circa 3,5 cm da terra. A giugno, quando la temperatura aumenta, alzate la lama di un centimetro; accortezza che servirà a proteggere la base dei vegetali dai raggi del sole. Anche la frequenza degli sfalci è molto importante, tagliate l’erba una volta a settimana durante i periodi più freschi della primavera (nei mesi di marzo e aprile), ogni 10 giorni nella parte più calda della stagione (dal mese di maggio al mese di giugno).

Quando e come concimare il prato in primavera

La concimazione del prato serve a incentivare lo sviluppo dell’erba e a migliorarne la colorazione. Utilizzate prodotti ad alto tenore d’azoto, come ONE microgranulare, il fertilizzante naturale a lento rilascio che risveglia e ravviva il prato. Una volta ogni 2 settimane, dopo aver effettuato il taglio dell’erba, distribuite sul manto erboso 3 cucchiai di prodotto ogni metro quadrato, quindi annaffiate.
ONE microgranulare assicura un apporto equilibrato di azoto e ferro, nutrienti capaci di rafforzare l’erba, migliorarne le tinte e scongiurare la comparsa del muschio.

Come irrigare il prato in primavera

Le temperature in primavera (nei mesi di marzo, aprile, maggio e giugno) sono in progressivo aumento e vi costringono a irrigare il prato per evitare che l’erba possa soffrire la mancanza d’acqua fino a ingiallire.
Annaffiate una volta a settimana apportando quantità d’acqua consistenti ma tarate sempre l’intervento irriguo in base alle precipitazioni stagionali. Inoltre ricordate che è bene bagnare al mattino presto o alla sera, per evitare che l’acqua possa disperdersi per evaporazione nelle ore più calde.

Cosa fare in giardino a primavera: la manutenzione del prato