A maggio le numerose piante in fiore regalano ai giardini colori vivaci, forse i migliori di tutto l’anno. Molti arbusti continuano a stupire, ma sono le rose a rubare la scena con i loro boccioli.
Non rimanete ammaliati dalle bellezze della natura, anche a maggio bisogna avere cura delle piante che popolano il vostro piccolo angolo di paradiso.

I lavori di maggio in giardino

Alberi e arbusti

Sono molti gli arbusti in fiore a maggio e tutti necessitano di irrigazioni per mantenersi in forma, in particolare le specie potate da poco.
A proposito di potature, se non lo avete già fatto, fino a metà mese potete dare forma alle siepi di fotinia, bosso, lauroceraso e alloro.
E non dimenticate gli arbusti che sfioriscono in questo periodo, vanno potate la deutzia, la kerria e la spirea Vanhouttei. Cercate di dare una forma ai cespugli accorciando i rami che hanno dato fiore, ricordando di tagliare qualche millimetro sopra una gemma posizionata verso l’esterno dell’arbusto. Terminate la potatura sfoltendo i rami deboli, o molto corti, posti all’interno della vegetazione.
Continuate a estirpare le infestanti che si sviluppano alla base delle piante e, se non avete già provveduto, distribuite della corteccia di pino sul terreno (pacciamatura); in questo modo limiterete in modo naturale lo sviluppo delle erbacce.

Aiuole

Nel mese di maggio le aiuole fiorite sono uno spettacolo, per mantenerlo inalterato vi basterà annaffiarle a dovere: una volta ogni 10 giorni, al massimo 2 settimane. In questo modo favorirete lo sviluppo radicale in modo che sia più efficace durante la stagione calda.
Le bulbose primaverili stanno vivendo il loro momento di massimo splendore. Non appena il loro fiore appassisce eliminatelo, stando però bene attenti a non asportare la vegetazione, in questo modo le piante riusciranno a accumulare sostanze di riserva e potranno sbocciare anche l’anno successivo. Se non avete ancora piantato i bulbi a fioritura estiva, avete tempo fino a metà mese, in questo periodo le temperature dovrebbero essersi stabilite sopra i 13 °C, unico limite da rispettare. Dalie, gigli, begonie, agaphantus e gladioli vanno posti in terreni ben drenati, a una profondità doppia rispetto all’altezza della loro radice. Posando il bulbo nella buchetta ricordate che la punta dev’essere rivolta verso l’alto; provvedete quindi a bagnare il terreno una volta alla settimana finché non spunteranno le piantine, di seguito annaffiate più spesso, specie se la stagione è secca.

I lavori di maggio in giardino

Roseto

A maggio, tutte le operazioni da svolgere nel roseto sono finalizzate a valorizzare al massimo la fioritura. Mai lasciare le rose senz’acqua, siate regolari e smuovete la superficie del terreno attorno alle piante. Con questa operazione, necessaria in caso di nuovi impianti, asporterete le infestanti e favorirete l’accumulo d’acqua nel suolo. Se le erbacce sono cresciute molto vicino ai fusti, eliminatele a mano. Controllate il roseto ogni settimana e togliete i polloni (nuovi rami che si diramano dalla base delle piante) e i succhioni (nuovi rami che si sviluppano dai fusti) finché non lignificano potrete rimuoverli agevolmente a mano.

Piante in vaso

A maggio le piante in vaso devono essere irrigate con frequenza, bagnatele in base all’andamento stagionale, anche ogni giorno se il clima è particolarmente secco. Ricordate, il terreno deve essere omogeneamente umido, mai zuppo.
Maggio è il mese ideale per rinvasare gli agrumi, fatelo ogni tre anni: durante una bella giornata di sole, collocate le piante in un contenitore più ampio ricordando di sistemare uno strato di argilla espansa sul fondo del nuovo vaso.