La semina è un’operazione tanto importante quanto semplice. Che vogliate creare un manto erboso, coltivare in vaso, in giardino o nell’orto, ecco una serie di consigli per evitare di sbagliare, perché si sa, chi ben comincia è pur sempre a metà dell’opera.

La semina

Semina a spaglio

Probabilmente la tecnica di semina più antica, sicuramente quella più comune. Si procede manualmente, lanciando i semi a ventaglio tramite un rapido, quanto calibrato, colpo di polso. Unica accortezza, distribuire in modo omogeneo i semi su tutto il terreno. Eh si, perché l’inesperienza spesso porta a concentrare la semente in poche zone, lasciando vuote alcune aree. Questa tecnica è l’ideale quando si decide di seminare un prato all’inglese oppure di coltivare la camomilla o l’alisso nano, in vaso come in aiuole informali. In orto invece sono molte le specie che prediligono questa semina, tra le tante citiamo la rucola, l’erba cipollina e il prezzemolo.

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La semina a righe

La semina a righe è la migliore quando si ha la necessità di mantenere una certa distanza tra le file delle piante. Si procede scavando un solco (apertura lunga, dritta e stretta) profondo qualche centimetro dentro cui si distribuiscono i semi. Una volta richiuso il solco, si annaffia abbondantemente. Seminata la prima riga, si ripete l’operazione in una seconda parallela e distanziata sulla base delle necessità della coltura.
Una volta germinate le piantine, servirà effettuare il “diradamento”, ovvero si elimineranno quelle di troppo, privilegiando le più sane e quelle meglio sviluppate. In questo modo, anche sulla fila, si assicurerà ad ogni pianta lo spazio ottimale per crescere in salute.
Questo tipo di semina è particolamente utilizzata nell’orto: ravanelli, fagioli, piselli, carote, sono solo alcuni dei moltissimi ortaggi che si prediligono questa tecnica.
In giardino la semina a righe trova poca applicazione visto che l’effetto troppo geometrico che ne deriva si scontra con la resa ornamentale che è più efficace e naturale se l’aspetto è un po’ disordinato.

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Semina a buchette (o a postarelle)

La semina a buchette si esegue praticando un foro nel terreno esattamente nel punto in cui si vuole far crescere la pianta. Al suo interno si sistemano 2 o 3 semi, quindi si richiude la buca con la terra appena smossa. Non appena le piante cresceranno si manterrà solo la più vigorosa eliminando prontamente le altre.
La semina a buchette è particolarmente usata nei giardini e nelle coltivazioni in vaso. Il consiglio, per migliorare l’effetto estetico, è quello di scavare le buche a zig-zag, trucchetto che donerà movimento e naturalezza al vostro spazio verde.

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