Non c’è un balcone fiorito che non abbia avuto il piacere di ospitare un geranio. I suoi fiori impreziosiscono i davanzali delle case, le fioriere delle piazze e le vie cittadine con tinte multicolori ravvivando di lilla, rosa, rosso, bianco e viola le nostre città, da nord a sud.
Avere un balcone traboccante di rigogliosi gerani non è per nulla difficile, ecco allora tutti i consigli per assicurarvi abbondanti e prolungate fioriture.
I gerani, o pelargoni (Pelargonium spp.), sono piante perenni originarie dell’Africa, piuttosto forti e resistenti richiedono solo di alcune d’attenzioni.

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Contenitori ed esposizione

Come prima cosa scegliete il contenitore giusto in cui coltivarle: vanno benissimo delle comuni fioriere profonde almeno 25 cm. Posizionate le piante a 20 cm di distanza tra loro e avranno tutto lo spazio che gli serve.
I gerani amano il sole, anche se troppa luce diretta potrebbe limitarne la fioritura. Sarà molto facile capire se gradiscono la posizione che gli avete riservato: quando presentano una vegetazione rigogliosa ma stentano a fiorire significa che hanno bisogno di un posto luminoso ma meno assolato.

Attenzione alle temperature

Anche la temperatura gioca un ruolo importante, i gerani vegetano al meglio quando il termometro segna 25 °C mentre attorno ai 15 °C iniziano a soffrire, al di sotto di questa soglia è buona norma spostare i vasi all’interno. Ecco perché, quando arriva l’inverno, è conveniente proteggerli in ambienti riparati, meglio se riscaldati o, nelle zone più miti, avere l’accortezza di ricoprire la vegetazione con un doppio strato di tessuto non tessuto.

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Tanta acqua per abbondanti fioriture

Ciò che più condiziona la fioritura e la salute dei gerani è l’irrigazione, queste piante hanno bisogno di molta acqua, tanto che durante i periodi caldi dell’anno è bene bagnarle spesso. Annaffiatele fino a inumidire uniformemente il suolo ma attenti a non esagerare, un terreno eccessivamente zuppo danneggia le radici. Non lasciate mai che il terriccio si asciughi, ciò significa che in estate potreste dover annaffiare anche una volta al giorno; poco male, i fiori del geranio vi daranno tutte le soddisfazioni che servono per non farvi desistere.

E per finire, un po’ di ordine

L’ultimo trucco per allungare il periodo di fioritura, forse il meno conosciuto, è quello di asportare i fiori non appena iniziano a afflosciarsi. In questo modo la pianta non spenderà energie per formare i frutti e avrà tutta la forza necessaria per emettere nuovi fiori.
Togliete le foglie mano a mano che si seccano e, prima del riposo invernale, per una migliore ripresa vegetativa, asportate i rami più lunghi e con poche foglie.

Il geranio: il re dei balconi

PIANTE & CO.