Il giardino acquatico è uno spazio verde che si sviluppa all’interno e attorno ad uno specchio d’acqua. Che si tratti di una fontana, di un ruscello o di un laghetto, l’acqua è da sempre un elemento importante nei giardini, vista la sua altissima valenza ornamentale, ma non solo, è assolutamente indispensabile se si desidera godere alla vista di specie acquatiche o che necessitano di abbondante disponibilità idriche per vivere.
L’acqua è un elemento naturale molto affascinante, capace di interagire con tutti i nostri sensi: gorgoglia, schizza sulle rocce e bagna, rinfresca l’aria e, placida, riflette le immagini donando serenità e piacere a chi la vive.

A ognuno il suo giardino acquatico

Esistono giardini acquatici per tutti i gusti, ordinati e geometrici o dall’aspetto spontaneo, grandi o piccoli e addirittura da terrazzo.
I laghetti solitamente hanno forme ben definite e sono contornati da camminamenti che li delimitano dalla zona verde; gli stagni invece sono specchi d’acqua irregolari creati per naturalizzare il giardino, tanto che attorno ad essi le piante vengono disposte in modo apparentemente disordinato.
Non solo specchi d’acqua ma anche zampilli e spruzzi, ecco che fontane, ruscelli e cascate possono essere una buona scelta per chi preferisce il movimento alla quiete.
Esiste una soluzione anche per chi vive in appartamento: realizzare un giardino acquatico usando dei vasi capienti, è più semplice di quel che si possa immaginare.
Qualunque sia il tipo di giardino acquatico, l’importante è che venga collocato a debita distanza da alberature o altri elementi ombreggianti e in posizioni soleggiate e riparate. Grazie al sole le piante si svilupperanno bene e, se ben protette, non soffriranno il gelo invernale.

Il giardino acquatico

Quali piante per un giardino acquatico dall’aspetto naturale

Nel caso di giardini acquatici naturalizzati, sistemate lungo il bordo interno allo specchio d’acqua piante erbacee tipiche delle zone umide, come la calla palustre (Calla palustris), il Carex pendula, la Lobelia paludosa e la menta acquatica (Mentha aquatica), se invece preferite un cespuglietto puntate sul Decodon verticillatus. Queste specie possono essere trapiantate se la profondità dell’acqua non supera i 15 cm. Profondità maggiori (non superiori ai 30 cm) richiedono invece piante differenti come il calamo aromatico (Acorus calamus), il giunco fiorito (Butomus umbellatus) e la violetta d’acqua (Hottonia palustris).
Lungo i bordi esterni del giardino acquatico mettete a dimora specie che ben si adattano a terreni umidi come Lobelia cardinalis, felce florida (Osmunda regalis) e saggina spagnola (Phalaris arundinacea), sono ottime per realizzare bordure basse mentre se volete creare delle barriere che delimitino il laghetto usate alberi e arbusti, come l’ontano nero (Aluns glutinosa), il cipresso delle paludi (Taxodium disticum) o il bellissimo Cornus alba.

Il giardino acquatico

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Photo Credits: Dick Vos