Quando innaffiare le orchidee in estate, con quale frequenza e come farlo? Ecco come prendersi cura delle orchidee quando fa caldo

Innaffiare le orchidee in estate, che si tratti di Cymbidium, Phalaenopsis o Dendrobium, è sempre indispensabile. Ma ogni quanto serve deve dare acqua e come è meglio farlo?
La risposta ce la suggeriscono le origini tropicali di queste piante: nel loro ambiente naturale le orchidee fanno i conti con due stagioni, una secca, durante la quale le piante sono in una sorta di “letargo”, e una delle piogge, durante la quale le piante sono al massimo della loro attività vegetativa. Quest’ultima stagione, rapportata alle nostre latitudini, è paragonabile ai mesi più caldi, dalla primavera all’autunno. In tale lasso di tempo, che vede l’estate al centro, l’orchidea sarà a suo agio se le condizioni ambientali saranno simili a quelle dei suoi luoghi di origine: alte temperature ed elevata umidità dell’aria. Questo significa innaffiare le orchidee regolarmente, una volta alla settimana.
Usate una vaschetta e riempitela d’acqua a temperatura ambiente, quindi immergetevi il vaso delle orchidee e lasciatelo in ammollo fintanto che il substrato di coltivazione non si sarà omogeneamente bagnato (circa 15 minuti). Togliete il vaso dall’acqua e lasciatelo scolare prima di riporlo nella sua solita posizione. Questa modalità di bagnatura è perfetta per somministrare il concime, nell’acqua sarà infatti possibile sciogliere del fertilizzante liquido per orchidee secondo le proporzioni indicate in etichetta.

Come innaffiare le orchidee in estate

Per la cura delle orchidee, d’estate è importante anche mantenere umido il microambiente attorno alle piante. Si può lasciare un velo d’acqua nel sottovaso riempito di argilla espansa (le radici non devono toccare l’acqua) o nebulizzare quotidianamente la vegetazione con un po’ d’acqua nelle prime ore del giorno.
Durante l’estate, infine, non dimenticate di aggiungere all’acqua un fertilizzante di qualità. Le orchidee devono avere a disposizione tutti i nutrienti necessari per svolgere l’attività vegetativa tipica dell’estate, per questo è fondamentale effettuare una concimazione regolare, completa e specifica. Che si tratti di Phalaenopsis, Cymbidium, Dendrobium o Paphiopedilum, utilizzate un concime per orchidee, come DeaMax, il fertilizzante appositamente studiato per la cura delle orchidee che nutre la pianta, promuove la rifiorenza e prolunga la durata dei fiori.

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