Nell’orto sul balcone cresce rigoglioso il cavolo nero, l’ortaggio più sano del mondo. Ecco tutti i consigli per coltivarlo nella maniera più corretta.

Arricchite il vostro orto sul balcone coltivando il cavolo nero, l’ortaggio più sano del mondo.

Questa pianta, a differenza dei cavoli più comuni, non sviluppa una palla (o testa) ma delle foglie bollose di colore verde scuro che si accrescono per tutta la lunghezza del suo fusto eretto. Ecco i consigli per coltivarlo anche in vaso, e arricchire di sapore zuppe e ricette invernali con l’inconfondibile gusto del cavolo nero.

Quando seminare il cavolo nero 
Il cavolo nero va seminato in contenitori alveolati intorno alla prima settimana di luglio, sarà pronto per essere trapiantato entro un mese, nello specifico, quando le piante avranno sviluppato 5 - 6 foglie.
Se invece avete acquistato delle piantine in vivaio, sistematele in vaso verso metà luglio - inizio agosto. Il trapianto si effettua inserendo il pane di terra in cui son cresciute le radici della pianta in una buchetta scavata al centro del contenitore.
Attenzione però, per crescere rigoglioso il cavolo nero ha bisogno di molto spazio, ecco perché è consigliato coltivare una singola pianta per vaso.

Quale vaso scegliere per coltivare il cavolo nero sul balcone?
Il cavolo nero va coltivato in vasi con diametro di almeno 20 cm, meglio se profondi più di 40 cm, per permettere all’ortaggio di sviluppare al meglio le sue numerose radici. Queste servono a sostenere un fusto molto lungo che spesso può raggiungere il metro d’altezza.
Sistemate uno strato di argilla espansa sul fondo del contenitore e riempitelo con del terriccio universale, leggermente sciolto (un pugno di sabbia ogni 9 pugni di terra), per evitare che l’acqua in eccesso possa ristagnare.

il cavolo nero

Come coltivare il cavolo nero in vaso
Il cavolo nero è una pianta rustica e non avrà bisogno di molte cure per svilupparsi nell’orto sul balcone. Mantenete il terreno leggermente umido (ma non zuppo d’acqua) per tutto il ciclo vitale dell’ortaggio e evitate di esporre il vaso in pieno sole, specie durante il periodo caldo dell’anno.
Un’ulteriore accortezza è quella di ricoprire la superficie del terriccio con della paglia per ridurre l’evaporazione e limitare lo sviluppo di specie infestanti, potenziali concorrenti nell’approvvigionamento di acqua e nutrienti.

Come raccogliere il cavolo nero
Raccogliete le foglie più giovani e i germogli che crescono sul fusto tagliando i piccioli con una forbice affilata, evitate di defogliare completamente il cavolo nero per permettergli di produrre ancora.
Potete iniziare a raccogliere circa 3 mesi dopo aver seminato, indicativamente a metà ottobre, ma non prima che la pianta abbia sviluppato almeno 4 coppie di foglie adulte. Va però detto che i raccolti migliori si hanno quando inizia l’inverno; brina e gelo, infatti, non solo non compromettono la salute della pianta (che non subisce danni fino a - 10 °C), ma rendono il fogliame ancora più morbido e saporito, provare per credere!

coltivare il cavolo nero