Come si cura lo spatifillo, la più comune pianta d’appartamento? Ecco i consigli per avere uno Spathiphyllum con foglie brillanti e tantissimi fiori

Le piante di spatifillo appartengono al genere Spathiphyllum, la loro origine è tropicale, e vengono coltivate alle nostre latitudini come piante da appartamento per la singolare fioritura e il pregio del fogliame: le foglie dello spatifillo sono grandi, di un bel verde brillante e sorrette da un lungo picciolo. Ma come si cura lo spatifillo? Come si mantengono folte e brillanti le foglie dello spatifillo e come assicurarsi nuovi fiori ogni anno? Conosciamo più da vicino una delle più comuni piante d’appartamento.

Come si cura lo spatifillo

Lo Spathiphyllum: un genere, tante specie

Lo spatifillo è una pianta da interno molto utilizzata negli appartamenti perché facile da coltivare. Esistono molte varietà di spatifillo, su tutte spiccano lo Spathiphyllum blandum, dalle foglie coniche e il fiore verde chiaro, lo Spathiphyllum cannaefolium, la cui infiorescenza porta un “petalo” (la spata) che ha una faccia verde e una bianca, lo Spathiphyllum x Mauna Loa con i suoi 15 cm di fiore e lo Spathiphyllum wallisi, il più comune nelle nostre case, con infiorescenza gialla o bianco crema (lo spadice) inserita al centro di una spata bianca e concava.

Lo spatifillo e i suoi fiori: consigli e cure

Come si cura lo spatifillo

Lo spatifillo richiede condizioni climatiche simili a quelle della sua zona d’origine, in primis la temperatura, da mantenere sempre sopra i 15 °C anche d’inverno; eccezion fatta per lo spatifillo “x Mauna Loa”, questa specie tollera meno il freddo e per non soffrire dovrà contare sempre su temperature superiori ai 17 °C.
Lo spatifillo ama la luce, specie durante il periodo di fioritura, ma non sopporta le esposizioni in pieno sole. Scegliete per lei una posizione luminosa, magari davanti a una finestra non esposta a sud.
Anche l’irrigazione è un aspetto molto importante: per avere piante sane e belle, il terreno non dovrà mai seccarsi. Dovrete bagnare in abbondanza durante i periodi più caldi dell’anno mentre in inverno e in autunno le annaffiature possono essere meno frequenti.
Un aspetto da non sottovalutare è l’umidità dell’aria, da mantenere sempre elevata. È possibile creare un ambiente umido nebulizzando frequentemente la chioma o mantenendo sempre un po’ di acqua in un sottovaso riempito di argilla espansa così che le radici non si bagnino (questa tecnica è valida anche per le orchidee).

i fiori dello spatifillo

Come far fiorire lo spatifillo

Coltivare le piante di Spathiphyllum è semplice ma per avere fiori per gran parte dell’anno è opportuno assicurargli qualche cura in più.
Ricordate di travasarlo ad ogni primavera, spostando la pianta in un vaso sempre un po’ più grande del precedente, fino ad utilizzare un contenitore di 20 cm di diametro, questo sarà la sua dimora definitiva.
Anche le temperature giocano un ruolo importante, mantenere una temperatura attorno ai 18-20 °C permette di far fiorire lo spatifillo per gran parte dell’anno.
Senza ombra di dubbio anche la concimazione dello spatifillo svolge un ruolo importantissimo: solo con una dotazione adeguata di nutrienti lo spatifillo potrà mostrarsi in tutto il suo splendore. Adottate un concime per piante d’appartamento capace di apportare al suolo tutti i nutrienti necessari alla pianta, proprio come fa One liquido, il concime naturale a base di estratti vegetali e microelementi, completo ed equilibrato.
Usate One liquido ogni due settimane durante la primavera e l’estate, una volta al mese durante i mesi più freddi dell’anno, e sarete certi di che lo spatifillo si manterrà brillante, rigoglioso e vi regalerà fantastiche fioriture.

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