Come evitare che il prato ingiallisca in inverno

Il prato va curato in ogni stagione, anche in inverno, quando l’erba stenta a crescere.
Durante il periodo freddo, non basta proteggere le piante,  anche il prato chiede attenzione. Uno dei problemi più comuni dei manti erbosi è l’ingiallimento, un fenomeno che rende il giardino molto meno attraente. Vediamo allora come evitare che il prato ingiallisca durante l’inverno e quali concimazioni consentono risultati soddisfacenti e immediati.

come non far ingiallire il prato in inverno

Il prato ingiallito: quale tipo di erba abbiamo seminato?
Se il manto erboso ingiallisce in modo uniforme ma, guardando da vicino, molti fili rimangono comunque verdi, non avete nulla di cui preoccuparvi, è tutto sotto controllo.
Questo ingiallimento è in tutto e per tutto normale, dato che, a causa del clima, i prati italiani sono composti da più tipologie di erba. In linea di massima, ogni tappeto erboso è formato sia da piante che vegetano in inverno (specie microterme) che da piante che si sviluppano in estate (macroterme). Va da sé che le varietà estive ingialliranno durante la stagione fredda mentre le invernali avranno problemi a resistere al caldo.

Se il prato è completamente ingiallito...
Se il prato ingiallisce completamente e un po’ tutti i cespi d’erba risultano indeboliti, significa che il terreno è povero di nutrienti e che le piante stanno soffrendo il freddo della stagione.
In questo caso distribuire un concime a base di potassio, azoto e, soprattutto, ferro potrebbe riportare il prato a una condizione di benessere accettabile. Actiwin Prato Rinverdente, ad esempio, è un fertilizzante particolarmente indicato per soddisfare il fabbisogno in ferro del prato e la sua specifica formulazione garantisce un effetto quasi immediato.
È sempre buona norma prevenire l’ingiallimento, concimando il prato in autunno con un prodotto granulare a lenta cessione (come Actiwin Prato Estate-Autunno) pensato per rafforzare il manto erboso in vista dell’inverno.
Nel caso in cui il prato è ingiallito in modo omogeneo ma, osservando da vicino l’erba, notate che solo la parte terminale delle foglie mostra delle sfrangiature marroncine-giallognole, significa che il problema è un altro: le lame del vostro tagliaerba che non funzionano bene. Affilatele a dovere e, sin dal successivo sfalcio, potrete notare miglioramenti.

Prato in inverno

Fertilizzare il prato è meglio che curarlo
Il miglior metodo per evitare che il prato ingiallisca è quello di seguirlo per tutto l’anno con le opportune concimazioni, da effettuare indicativamente in primavera e in autunno. In questo modo l’erba avrà disposizione tutti i nutrienti che le servono per rimanere in forma, evitando così di incorrere in problemi.
Tra tutti, gli elementi più utili alla crescita dell’erba vi sono l’azoto, il potassio e il ferro.
L’azoto, oltre a essere la base di proteine e DNA, è uno degli elementi che formano la clorofilla, il pigmento verde delle piante. Ecco perché migliora l’attività fotosintetica del manto erboso e colora gli steli d’erba di un irresistibile verde acceso.
Il potassio, invece, irrobustisce le cellule vegetali (membrane cellulari) e regola i processi energetici permettendo all’erba di essere più resistente agli stress dettati dal freddo o, più in generale, ai repentini sbalzi di temperatura.
Infine il ferro, che influenza i processi di sviluppo dei tessuti vegetali, è coinvolto nella fotosintesi e, come l’azoto, è fondamentale per la formazione della molecola di clorofilla. Ecco perché la sua carenza determina l’ingiallimento delle foglie.
Per sostenere il manto erboso durante i periodi di massimo stress termico (sia caldo che freddo) vi consigliamo l’uso preventivo di Actiwin Prato Estate-Autunno, un concime che abbina all’alto titolo di potassio un buon apporto di ferro. Una salutare combinazione, efficace a lungo, che conferirà al prato più resistenza e stimolerà un’intensa e invidiabile colorazione verde.