Negli ultimi anni sono state messe a punto molte soluzioni per riuscire a riportare un po’ di natura all’interno degli spazi urbani, spesso grigi e inospitali.
In questo scenario, i tetti verdi sono riusciti a ritagliarsi uno spazio importante grazie agli innumerevoli benefici che apportano alle città e ai loro abitanti. Non solo trend del momento ma un modo nuovo di concepire e vivere il verde.
Ma cosa sono i tetti verdi? Beh, se pensate ai classici tetti in lamiera verde siete un pochino fuori strada, perché in realtà si tratta di veri e propri prati (e in alcuni casi giardini) che crescono sui solai degli edifici. Seppur abbiano raggiunto l’onore delle cronache solamente negli ultimi anni, le loro origini sono ben più antiche, basti pensare alle case tradizionali islandesi, con il loro tetto d’erba, oppure ai famossissimi giardini pensili del palazzo di Babilonia, una delle sette meraviglie del mondo antico. Molte perplessità sono state sollevate sulla loro funzionalità nel recente passato, ma dopo aver superato queste resistenze infondate, il verde pensile è diventato una realtà che permette di integrare la natura nel paesaggio urbano, migliorandone le condizioni ambientali e estetiche a favore di chi la abita.
Semplici prati o veri e propri parchi sui tetti che non hanno nulla da invidiare alle soluzioni tradizionali e possono essere installati su moltissimi solai.
I tetti verdi vengono realizzati a strati, il primo è il più importante e consiste in un manto isolante da sistemare sul tetto dell’edificio, fondamentale perché sarà responsabile di proteggere gli interni dalle infiltrazioni d’acqua. Su di esso viene posizionato del materiale grossolano che permette alla pioggia di raggiungere velocemente le grondaie senza pesare sull’edificio. L’ultimo strato, quello superficiale, dev’essere adatto ad accogliere le radici delle piante; esistono in commercio soluzione studiate appositamente per i tetti verdi che abbinano, a leggerezza e permeabilità, particolare comfort per il manto vegetato. Affidatevi sempre a professionisti per la realizzazione di un giardino pensile, ne garantiranno la corretta installazione e la perfetta funzionalità; si perché i tetti verdi non sono solo belli, sono anche ottimi isolanti termici, capaci di proteggere dal freddo invernale e rinfrescare dal caldo estivo. E non è tutto, il verde pensile riesce nella difficile missione di ritagliare, all’interno delle città, piccole oasi per piante e animali, per lo più insetti e uccelli. Un indubbio miglioramento ecologico del paesaggio urbano oltre che un aiuto concreto contro l’inquinamento, dato che i vegetali accumulano anidride carbonica e intercettano alcune polveri sottili presenti nell’aria.
La gestione di queste zone verdi non prevede nulla di più di quanto richiesto nei giardini tradizionali, come sfalcio dell’erba e potatura degli arbusti, ma la manutenzione dipende molto dal tipo e dalla complessità del verde pensile che si vuole realizzare; per i più pigri esistono soluzioni che praticamente non richiedono interventi.
I tetti verdi non sono quindi solo una moda lanciata da qualche eccentrico architetto, ma una soluzione tangibile per ravvivare le città, una scelta green che regala colore al grigio urbano e migliora la qualità della vita regalando agli abitanti spazi nuovi da vivere in armonia con la natura.

Tetti verdi

Photo Credits: Arlington County