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Carta d'identità
  • adatta per

    Esterno

  • difficoltà

  • dimensioni

  • tipologia

    Biennale

  • portamento

    Erbaceo

  • altezza

    1,5 metri

  • fioritura

    Autunno\Invernale

Come si coltiva

Cosa ti serve

Vanga, zappa, impianto di irrigazione o annaffiatoio, terriccio, contenitori alveolati

Suolo

Il cavolo nero si adatta a tutti i tipi di suolo purchè ben drenatii, freschi e, possibilmente, ricchi di sostanza organica.

Esposizione

Il cavolo nero non ha particolari esigenze in fatto di luce ma le giovani piante soffrono molto il sole diretto.

cosa fare per

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Lo sai che ...

La raccolta del cavolo nero inizia non appena la pianta è ben formata e presenta almeno 5 coppie di foglie adulte. Si raccolgono prima le foglie basali e progressivamente si continua verso l'alto, avendo l'accortezza di non eliminare tutta la vegetazione. Ma attenzione, le foglie del cavolo nero sono più buone e tenere se subiscono le gelate invernali, il consiglio è quindi quello di far crescere la pianta il più possibile, prima di utilizzarla, lasciando che il freddo faccia il suo lavoro.

Il cavolo nero è un ortaggio coltivato principalmente in Toscana, ecco perché in molti lo definiscono "cavolo nero riccio di Toscana". Non solo, questa regione vanta numerose ricette tipiche che ne esaltano le qualità, su tutte " cavolo nero con le fette" (di pane) e la "ribollita".

Il cavolo nero è un ortaggio che rientra tra i "superfood", è ricco di vitamina C e ha un bassissimo apporto calorico. Capace di combattere i bruciori allo stomaco e regolare l'intestino, a questo ortaggio vengono attribuite importanti proprietà antitumorali.